domenica 8 giugno 2008

Cestini al formaggio e radicchio

Ingredienti (per 4 persone):

1 confezione di pastasfoglia
1 cespo di radicchio
1 cipolla
20 gr. di farina
30 gr. di burro
3 dl. di latte
50 gr. di fontina
50 gr. di gruyère grattugiato
1 tuorlo
olio, sale, pepe

Fate scongelare la pastasfoglia e ricavarne 4 quadrati. sovrapponeteli a due a due, spennellate di uovo e metteteli in forno a 220° per 10 minuti. Far stufare l'insalata tagliata a listarelle in 2 cucchiai d'olio con la cipolla tritata; salate e pepate. Poi con il burro, la farinaed il latte preparate una besciamella, cuocetela per 5 minuti aggiungete i formaggi e fateli fondere, regolando con sale e pepe.
Tagliate le sfoglie a metà, incavatele leggermente e farcitele con la crema preparata e con il radicchio stufato. Gnam gnam....

Insalata d'estate

Anche questa ricetta è presa dal libro "Il farro e le sue ricette".

Ingredienti (per 4 persone):

150 gr. di farro in chicchi
6 pomodori maturi
15 olive nere
10 foglie di basilico
4 spicchi d'aglio
olio, sale, peperoncino

Ammollate il farro e mettetelo a lessare in una pentola con la sua stessa acqua di ammollo ed un pizzico di sale.
Cuocete per circa 2 ore (1 ora nella pentola a pressione). Quando il farro è cotto lasciatelo raffreddare. Mettete in un recipiente l'olio, gli spicchi d'aglio schiacciati ed i pomodori tagliati a cubetti, il basilico, sale e peperoncino.
Lasciate macerare per almeno mezz'ora.
Scolate il farro e conditelo con questo composto, aggiungendo le olive. Mescolare bene e servire.

Verdurata di farro

Ricetta tratta dal libro "Il farro e le sue ricette" Di L. Mignolli.

Ingredienti (per 4 persone):

150 gr. di farro
4 zucchine
4 carote
4 patate
100 gr. di fagiolini verdi
200 gr. di fagioli freschi bianchi sgranati o altre verdure simili a piacere
100 gr. di pancetta (optional)
3 spicchi d'aglio
peperoncino, olio d'oliva, sale

Lessare in un recipiente il farro (dopo l'ammollo è sufficiente un'ora di cottura nella pentola a pressione), tenendo presente che è sempre meglio lasciarlo riposare almeno un'oretta nella sua acqua di cottura. Tagliare tutte le verdure a tocchetti e lessarle in acqua salata, scolarle ed unirle al farro già bollito, scolato e lasciato riposare. In un tegamino a parte soffriggere lentamente 4 cucchiai da minestra di olio, la pancetta a pezzetti (per chi vuole), l'aglio schiacciato ed il peperoncino a piacere con un cucchiaio di acqua.
Quando il soffritto è pronto condire il farro e le verdure ancora calde. Mescolare bene e servire (può anche essere un secondo piatto ma a nche un contorno per carni grigliate).

martedì 27 maggio 2008

Meme Musicale!!!


Dopo giorni e giorni e giorni di latitanza ecco che mi arriva la Lilith (che ringrazio tantissimo!!!!) che mi dice: "Oh bella senti un pò ma che fine hai fatto? 'Un ti si vede più sur blogghe! Vedi di tornà che t'ho passato un Meme"......un meme a me....un meme musicale!!!! Evvivaaaaa!!! Ma ora, come si fa a scegliere SOLO 5 canzoni....??!!
Aaaargh....mumble mumble.....accidenti la scelta è dura!!!
Vabbè....vediamo un pò....

1. "Under a Violet Moon" - Blackmore's Night
2. "Smoke on the Water" - Deep Purple
3. "My Baby Just Cares For Me" - Nina Simone
4. "If you're going to San Francisco" - The Mamas and the Papas
5. "Wish You Were Here" - Pink Floyd

Accidenti che fatica, ma ce l'ho fatta!!

Adesso, come da regolamento passo questo Meme ad altre 5 persone che sono:

Silvia: la mia compagna di studi shiatsu (ciao stregatta!!)

Harald: una delle prime persone conosciute su blogspot

Mario: amante delle montagne come me

Andrea: simpaticissimo ed ottima cuoco

emilia-lorenza-miriam: adoro il loro blog, sono bravissime

***Music For Life***

Thank you

sabato 26 aprile 2008

castelsanddreams.blogspot.com

...scende la notte...



... scende la notte...il momento che preferisco di più in assoluto, quando tutto intorno c'è calma e silenzio ed ogni pensiero fluisce libero da ostacoli...
Cara la mia insonnia che mi ha permesso tante volte di creare, dare forma a pensieri, sogni ed emozioni... (e talvolta di andare al lavoro devastata dal sonno!!!).
Ecco la mia postazione di "lavoro": libri, fogli sparsi, la mia bellissima tazza nuova e la ranocchietta pulisci-tastiera! (Ci sarebbero altre cianfrusaglie ma per la foto ho dato una sistemata...).
E' notte, fuori nel buio si confondono i rumori, a tratti sembra di sentire il fragile luccichìo delle stelle ed è tutto così bello quando mi incanto ad osservare il cielo...armonia, sublime armonia della natura così semplice e meravigliosa....
Mario, la mia tartaruga d'acqua, fa un tuffo e mi sveglio da quel torpore; "accidenti, ha fatto un carpiato?!". Mi guarda incuriosito e sembra domandarsi cosa ci faccio penzoloni dal balcone con una tazza in mano; si tuffa di nuovo e poi si sistema per la nanna sotto il getto d'acqua (ha pure l'idromassaggio questo qua!!). Sorseggio ancora un pò il mio tè bianco e do un ultimo sguardo nell'immensità del buio...
buonanotte.....

mercoledì 16 aprile 2008

Coppe di uva allo yogurt

Ingredienti:
500 gr. di uva fragola
1 cucchiaio di miele
2 cucchiaini di succo di limone
3 cucchiai di brandy
1 tazza di yogurt

Sgranate gli acini e privarli dei semi, mettendoli poi in una ciotola. Mescolate il succo di limone con il miele ed il brandy, versare il composto sugli acini e mescolate. Coprite e lasciate nel frigo per circa 2 ore. Servire in coppette cospargendoli con lo yogurt.

lunedì 14 aprile 2008

Riso Saporito



Ingredienti:
300 gr. di riso
1 mazzetto di prezzemolo
timo
1 cipolla
1/2 limone
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale

Lessate il riso, fate dorare la cipolla affettata sottilmente nell'olio in una padella grande. Insaporite con un pizzico di noce moscata e poco prima di spegnere unite un trito molto fine di prezzemolo, timo e scorza di limone. Scolate il riso ed unitelo al condimento, mescolando per farlo amalgamare bene. Lasciate insaporire al caldo per qualche minuto e poi, buon appetito!

(Io ci ho messo anche delle zucchine; le ho fatte lessare, poi tagliate a pezzetti ed aggiunte al tutto).

Lassi


Ingredienti:
1 cucchiaino di semi di cumino
3/4 di l. di yogurt naturale intero
3 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino di sale

Il lassi è una tipica bevanda molto diffusa in India; serve a rinfrescarsi dal caldo torrido e per mitigare il palato dopo un pasto piccante. E' originaria del Punjab e in alcune varianti si possono usare, al posto del cumino, lo zafferano, la cannella oppure la frutta fresca (molto usato il mango, considerato in India una pianta sacra, le cui foglie e frutti vengono spesso appesi alle porte delle case, in quanto simbolo di protezione della fertilità).

Tostate in un padellino i semi di cumino, mescolandoli con un cucchiaio di legno, poi pestatelii in un mortaio per ridurli in polvere. Tenetene da parte un pizzico e mescolate tutti gli altri ingredienti in un recipiente allungando con mezzo litro di acqua, oppure frullateli. Servite la bevanda frescao a temperatura ambiente, guarnendo con il cumino in polvere tenuto da parte.
Se si preferisce un lassi dolce, sostituire al sale la quantità di zucchero desiderata.

giovedì 24 gennaio 2008

Budino delle Fate

Ingredienti (per 2 umani ed un numero imprecisato di Fate):

1 Lt. circa di panna (non troppo fresca)
1 tazza di farina
374 di lt. di latte
zucchero e sale a piacere

Portare la panna a pieno bollore mescolando continuamente, fino a che la schiuma sarà sparita. Gradualmente aggiungere la farina fino a formare una densa pastella. mescolare fino a che appare il burro (derivato dalla panna) e rimuoverlo. In un altro recipiente portare il latte ad ebollizione. A poco a poco aggiungere il latte caldo alla pastella e contemporaneamente mescolare il tutto. far bollire a fuoco lento per 10-20 minuti, mescolando frequentemente, finchè la mistura si addensa. Aggiungere zucchero e sale a piacere.

La Lancia della Vittoria

Nuada, il Dominatore circondato da Bianca Luce, pose la Lancia della Vittoria nel centro dell'Irlanda. Essa era simile ad una grande fontana di fuoco ed era come una fiamma che canta.; bruciava continuamente e con lei veniva acceso ogni fuoco in Irlanda. Il suo splendore giungeva fin sotto gli alberi della foresta, il suo splendore si stagliava nell'oscurità e creava un alone che poteva essere visto da molto lontano, da molto al di là delle tre Onde di Mananaun. Tutte le entità malvagie che vivevano nell'oscurità si avvicinavano al limitare dello splendore. si riscaldarono con il calore che emanava la Lancia della Vittoria e da tale magico calore ricevettero forza; incominciarono a costruirsi una dimora nelle scure acque. assunsero delle forme ed una tenebrosa astuta saggezza. Balor, colui che ha un occhio solo, fu il loro Re. Esse avevano intenzione di trafugare la Lancia della Vittoria. Circondarono l'Irlanda lanciando grida stridule. I De Danaan si dissero l'un l'altro: "Sono soltanto i Fomori, il popolo al di sotto del mare, che gridano. Si stancheranno di farlo!". Non si stancarono e continuarono a gridare. I De Danaan si stancarono di queste grida, Nuada prese la Lancia della Vittoria, la fece roteare e la gettò nell'oscurità affinchè distruggesse i Fomori. Essa li attraversò come il lampo attraversa le nubi del temporale e ne annientò molti. Ma Balor l'afferrò; la teneva in pugno! La Lancia era in suo possesso ed era simile ad un serpente di fuoco che si attorciglia in tutti i modi. Balor la portò nel suo regno tenebroso, nel mezzo del quale viera un lago di acqua scura. Chiunque avesse assaggiato quell'acqua avrebbe dimenticato tutto ciò che sapeva. Balor immerse la testa di fuoco della Lancia in quel lago ed essa diventò una colonna di ferro rosso ardente; non potè più estrarla dal lago. La Lancia dunque, era nel lago, grosse nubi di vapore si alzarono su di lei dalla nera acqua e dal sibilante vapore nacquero i Demoni dell'Aria. Erano grandi e terribili, e sopra di loro spirava un vento gelido. Trovarono la strada per arrivare in Irlanda e se ne impadronirono al posto dei De Danaan, tracciando per sè dei vasti sentieri. I Fomori calcarono i sentieri da loro segnati e fu allora che la sventura piombò sui De Danaan. I Fomori si impadronirono delle cose più preziose dei De Danaan e tolsero a Dagda il Calderone dell'Abbondanza e l'Arpa Magica. Si fecero sovrani e duri governatori dei De Danaan e costrinsero l'Irlanda ad offrire loro dei tributi. Continuarono ad esigere sempre tributi finchè arrivò Lugh Lauve Fauda.; fu lui che spezzò il potere dei Fomori ed inviò i tre figli di Dana a recuperare la Lancia. Essi ebbero il potere di estrarla dal lago, la portarono a Lugh ed ora essa è con lui e sarà lui che la poserà di nuovo nel centro dell'Irlanda prima della fine del mondo.

(Leggenda Celtica)

domenica 16 dicembre 2007

sabato 15 dicembre 2007

La leggenda della Luna Piena

Questa è una leggenda indiana molto bella:
In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-
- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata. Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena.